A distanza di due anni dall’entrata in esercizio del primo condominio costruito secondo la filosofia del Progetto ETA                                                               (Condomino Nabucco – Via Verdi, Bitonto) abbiamo riscontrato risultati più prestanti rispetto a quelli prefigurati prima del completamento dell’opera. Nelle strategie costruttive si è optato per una soluzione completamente elettrica, eliminando totalmente la presenza di gas naturale all’interno dell’edificio stesso.

Scelta strategica, in parte rischiosa per la ricezione dell’utenza, che oggi da ragione alla scelta stessa, tanto che a livello mondiale le tecnologie convergono verso l’elettrico. L’impianto termico rispetta le caratteristiche dell’ecosostenibilità, in quanto utilizza la fonte primaria inesauribile del sole. L’impianto solare termico per il riscaldamento dell’acqua calda sanitaria funge anche da serbatoio termico e parte di questa energia va dirottata per il riscaldamento. Nel momento in cui non c’è utilizzo di acqua calda

sanitaria e di riscaldamento l’impianto si svuota, riducendo a zero i consumi elettrici. L’intero edificio è dotato di un impianto fotovoltaico che alimenta esclusivamente la centrale termica, d’estate in particolar modo alimenta le pompe di calore per il raffrescamento e quindi riduce al minimo i consumi elettrici prelevati direttamente dalla rete, mentre l’energia in eccesso viene ceduta all’Enel ottenendo dei benefici economici direttamente dal GSE, il tutto si evince dalla tabella e dal grafico sottostante.